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100 STRADE PER GIOCARE
IN TUTTA ITALIA
PETILIA POLICASTRO (KR)
Domenica 22 Maggio
2011
Pagliarelle - ore
9.30
LE FOTO
Il Circolo
Legambiente e la Scuola Calcio “Sila Regia”, a Pagliarelle di
Petilia Policastro, hanno organizzato
la diciottesima
edizione di: “100 Strade per
Giocare”, la festa di primavera che promuove la Legambiente, ogni
anno, in tante piccole e grandi città d’Italia, con la voglia di stare
insieme, per un mondo migliore, più solidale.
Teatro dell’iniziativa è
stata la “Piazza dei Caduti sul Lavoro”, una piazza dedicata
alle numerose vittime sui luoghi di lavoro, realizzata grazie alla
passione dell’associazione dei minatori di Pagliarelle, in particolare
del suo Presidente Pietro Mirabelli, tragicamente scomparso, lo scorso
mese di settembre, durante lo scavo di una galleria. Quindi, una piazza,
con tanti tristi ricordi, riempita, almeno per un giorno con tanti
giochi festosi, con l’allegria e la spensieratezza dei bambini che si
sono divertiti con i giochi di un tempo (ruba bandiera, la corsa con
i sacchi, etc.), “strappati” per un giorno alla sedentarietà, alla
televisione, ai videogiochi. Un’azione esercitata quotidianamente dalla
scuola calcio “Sila Regia”, che opera attivamente, con serietà,
da oltre un decennio, raggiungendo importanti traguardi sociali e
sportivi.
Bambini che crescono in
una realtà urbana caratterizzata da una edificazione selvaggia, che ha
determinato una estesa “colata di cemento”, riducendo
progressivamente, negli anni, le aree verdi, gli spazi per il gioco e lo
sport; un’area all’interno di un pregevole contesto ambientale, una
delle porte di accesso al Parco Nazionale della Sila.
“100 Strade per Giocare”
si propone di contribuire alla realizzazione di un mondo più
accogliente, più pulito, a partire dall’energia.
Quest'anno l'iniziativa s'inserisce nel programma degli European Solar
Days, la più importante campagna d'informazione, su scala nazionale ed
europea, per la promozione dell'utilizzo dell'energia solare sotto forma
di calore e di elettricità. In Italia si discute sul ritorno delle
centrali nucleari, è ormai imminente il referendum, ma nessuno ha
chiesto ai giovani cosa ne pensano. Legambiente ha promosso il progetto
“I giovani cambiano il clima che cambia”. L’idea parte da un
ragionamento molto semplice: i ragazzi oggi guardano al mondo attraverso
categorie completamente diverse da quelle utilizzate dai propri genitori
e dagli educatori. I giovani sono portatori di alcuni valori che spesso
non riescono ad esprimere, sono portatori di una cittadinanza non
manifestata. Eppure la grande battaglia ambientale va giocata proprio a
partire dalle giovani generazioni, che hanno più bisogno e diritto di
futuro, che possono riuscire a guardare a soluzioni diverse, che possono
innovare gli stili di vita in chiave sostenibile.
La tradizione vuole, 100 Strade per Giocare…
è una festa
per tutti, grandi e piccoli, senza esclusioni.
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