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AGOSTO PETILINO 2013

 

 

 

scheda iscrizione/prenotazione

 

carta

"Parco Stelle"

 

carta

"Escursione Gariglione"

 

locandina

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Un weekend nel Parco Nazionale della Sila

FOTO:

IL PARCO SOTTO LE  STELLE

 

Escursione lungo il “Sentiero Italia”

e visita a "Mamma Giuseppina"

 Il Circolo Legambiente e l’associazione NATESS di Petilia Policastro (KR), per l’Agosto Petilino 2013, hanno  organizzato una serie di iniziative “per la tutela, promozione, del territorio, del Parco Nazionale della Sila”, che hanno il  fine di far scoprire, promuovere, gli ambienti naturali e  le tradizioni del  territorio, estendere alla popolazione residente, ai turisti/emigranti, alle persone disabili, le attività di  conoscenza, fruizione degli ecosistemi naturali, per un uso sostenibile delle risorse ambientali.

Le iniziative, che hanno visto, nel complesso, più di un centinaio di partecipanti, si è avvalsa del supporto dell’U.T.B. –ufficio territoriale della biodiversità – di Catanzaro, diretto dall’Ing. Nicola Cucci, con il personale: Alberto Garofalo, Pietro Caligiuri, Agostino Venturino, e del patrocinio, non oneroso, dell’Ente Parco Nazionale della Sila.

v  10 AGOSTO, “IL PARCO SOTTO LE  STELLE”, Loc. Macchia dell’Arpa;

v  11 AGOSTO,  “ XX ESCURSIONE lungo il “Sentiero Italia” -anello del Gariglione – e visita a “Mamma Giuseppina”, Loc. Spuntone – Vill. Principe.

 “IL PARCO SOTTO LE  STELLE”,  in loc. Macchia dell’Arpa, a circa 1660 metri di quota, in

una delle are più belle e integre del Parco Nazionale della Sila, è stata una serata /nottata astronomica, nella notte di “San Lorenzo”.

"San Lorenzo, io lo so perché tanto di stelle per l’aria tranquilla arde e cade, perché sì gran pianto nel concavo cielo sfavilla” cantava Giovanni Pascoli in una famosa lirica letta sui banchi di scuola da generazioni di studenti. San Lorenzo, ossia il 10 di agosto, è per definizione il giorno (o meglio la notte) delle stelle cadenti – dette appunto, nella tradizione popolare, le “Lacrime di San Lorenzo” – il momento dell’anno in cui la volta celeste torna ad appassionare e ad emozionare schiere di persone di tutte le età, che volgono il naso all’insù per catturare almeno un bagliore, una striscia luminosa, un movimento negli spazi immensi e incontaminati dell’universo. Le stelle cadenti sono le meteore dello sciame delle Perseidi, i residui della disintegrazione progressiva della cometa Swift-Tuttle. Le piccole particelle, scontrandosi a gran velocità con l'atmosfera terrestre, danno luogo ad una scia luminosa. Il nome di "Perseidi" è determinato dalla posizione del "radiante", il punto sulla volta celeste dal quale provengono le meteore, situato nella costellazione del Perseo. La denominazione tradizionale di "Lacrime di San Lorenzo" deriva dal fatto che nel XIX secolo il massimo della loro frequenza avveniva il 10 agosto, giorno della ricorrenza del Santo: ai giorni nostri il massimo si è però spostato in avanti di circa due giorni. Il culmine di attività dello sciame quindi in genere ha luogo il giorno 12, quando la Terra nel suo percorso orbitale intercetta la parte più densa delle nubi di particelle.

 L’attività, con l’ausilio di telescopi, è stata guidata dall’astronomo petilino Giuseppe Ierardi e dall’astrofisico Stefano Cidone del Circolo Astrofili  “Luigi Lilio” di  Torretta di Crucoli.  Un’attività di osservazione del cielo: Luna, pianeti (saturno, giove, marte e Mercurio, poco prima dell’alba), stelle, ammassi stellari e …  “stelle cadenti

“ XX ESCURSIONE , lungo il “Sentiero Italia” e visita a “Mamma Giuseppina”, è stata promossa insieme al Gruppo Facebook “Sempre e Solo Petilia, grazie all’organizzazione del Vice Presidente di Legambiente Petilia Giovambattista Savonarola Gentile

Come punto di partenza è stato scelto il bivio di loc. Spuntone, per complessivi circa 15 Km. Nel corso dell’escursione è stata realizzata la visita a  “Mamma Giuseppina”, il cui toponimo ricorda una “mamma coraggio”, Giuseppina Carvelli che nel 1947 donò la propria vita nel tentativo di salvare la propria figlioletta dal loro rifugio in fiamme. Oggi, il luogo è caratterizzato dalla presenza di due croci e da una lapide che è stata donata nel 2008 dall’Ente Parco Nazionale della Sila e dal Corpo Forestale dello Stato UTB di Catanzaro.

            Nel corso della mattinata sono stati ringraziati i partecipanti,di cui  numerosi emigranti, da parte del Presidente del Circolo Legambiente Luigi Concio e una commemorazione della triste vicenda da parte del già ispettore superiore Carmine Scandale, del Corpo forestale dello Stato, che ha rimarcato l’importanza di mantenere il ricordo di questo estremo sacrificio di una mamma, in particolare per le nuove generazioni, con l’auspicio che il ricordo di questo tragico evento rimanga indelebile nel cuore di ognuno di noi , conclusasi con un omaggio floreale e una preghiera a suffragio delle due povere vittime

Un bellissimo weekend nel Parco Nazionale della Sila con gravi problemi di viabilità in questo settore del Parco, in particolare lungo il tratto di collegamento “Villaggio Principe – Spuntone”, che versa in forte stato di degrado da diversi decenni, in minima parte attenuato grazie ad  un piccolo intervento di manutenzione, poche ore prima dell’evento, da parte degli operai comunali. 

Successivamente, la strada per giungere  in loc. “Mamma Giuseppina”, il fondo naturale della ferrovia costruita nei primi decenni, del secolo scorso, dalla So.Fo.Me. –società forestale per il mezzogiorno , si presenta ormai in un forte stato di abbandono, sono cessati gli interventi di conservazione del tracciato, un minimo interventi garantiti, nel passato, dagli operai idraulico-forestali dipendenti dell’UTB di Catanzaro. Pertanto, sollecitiamo l’Ente Parco Nazionale della Sila, tramite l’Amministrazione Comunale Petilia Policastro, ad intervenire in questo settore del Parco, al fine di renderlo più fruibile ricordando che Il Parco non è solo natura, ma è anche tradizioni, storia di genti, di un millenario rapporto tra l’uomo e la montagna.