VIVERE IL PARCO NAZIONALE DELLA SILA:
sport,
solidarietà, tutela ambientale
LE FOTO
Lo scorso 12 agosto, nel Parco Nazionale della Sila, si è
svolta una intensa giornata di sport, di solidarietà e di tutela
ambientale. La manifestazione, organizzata dal Circolo Legambiente di
Petilia Policastro, insieme al gruppo podistico “Le Aquile” e alla Pro
Loco “Perseo”, è stata patrocinata dall’Amministrazione Comunale di
Petilia Policastro, con la partecipazione dell’ispettore Carmine
Scandale del Corpo Forestale dello Stato – comando stazione di
Vaccarizzo -.
Nel corso della mattinata si è svolta la 2° edizione della
gara podistica “Una corsa nel Parco Nazionale della Sila” che si
è snodata, per circa 23 Km, lungo l’anello del Monte Gariglione, la cima
più alta della sila Piccola, con i suoi 1.765 m s.l.m..
Vivere la montagna attraverso uno sport salutare e
rispettoso dell’ambiente, senza interferire minimamente sui delicati
equilibri dell’ecosistema del Parco.

Il percorso, che ha avuto come punto di partenza loc.
Spuntone, si è sviluppato lungo l’ex tracciato della ferrovia della
SO.FO.ME, quasi interamente pianeggiante, a quota 1.600 m s.l.m., uno
sterrato piacevole tipico di una corsa campestre. Sono state
attraversate, nell’ordine, le località: Differenze, Macchia dell’Orso,
Caserma del Gariglione, Mamma Giuseppina, Manca del Cervo, Spuntone,
Villaggio Principe.
I partecipanti, di diversa provenienza, sono rimasti
incantati dai luoghi suggestivi in cui si è gareggiato, tra abeti,
faggi, pini secolari che da tempo immemorabile fanno della montagna del
petilino una delle attrazioni naturali più belle del territorio. Il
bosco del Gariglione ricade, in gran parte, nella zona più integra e di
maggior pregio del Parco Nazionale della Sila ed è una riserva
biogenetica.
I podisti si sono dati subito battaglia, già nelle fasi
iniziali della competizione. La testa della corsa è stata presa, sin
dall’inizio, dal duo Salvatore e Giuseppe Giordano che sono poi arrivati
rispettivamente al 1° e al 2° posto, con un distacco che è andato
progressivamente ad aumentare. Salvatore Giordano, già vincitore della
1° edizione, ha impiegato circa 1 ora e 37 minuti; il terzo arrivato,
con un distacco di circa 14 minuti, è stato Massimo Arcuri, podista
proveniente da Crotone.
La gara si è conclusa nella splendida cornice del villaggio
Principe, che è stato teatro, quasi in contemporanea, di una corsa che
ha coinvolto giovanissimi partecipanti, i primi tre arrivati sono stati:
Comberiati Pier Carlo, Carvelli Francesco, Savonarola Gentile Francesco.
Da segnalare la straordinaria partecipazione del Presidente
Onorario del Gruppo Podistico “Le Aquile” di Petilia Policastro,
l’ottantenne Domenico Vona, che ancora una volta si è confrontato con
atleti molto più giovani, dando prova della sua grande esperienza e
nonostante l’età di una buona forma fisica.
I soci del Circolo Legambiente: Luigi Concio, Salvatore
Lechiara, Antonino Lombardo, Titta Gentile e Giuseppe Parente, hanno
allestito uno stand con foto naturalistiche, attività dell’associazione
e distribuito opuscoli della campagna “Non scherzate col fuoco”.
Alla giornata hanno partecipato alcune persone diversamente
abili grazie all’accompagnamento/animazione di Teresa Scordamaglia e dei
soci della Pro Loco: Giacinto Carvelli, Persico Gabriele, Fabio
Giordano, Daniela Giordano.
La manifestazione si è conclusa con la premiazione e il
ristoro dei partecipanti.
La confortante riuscita della manifestazione, sprona gli
organizzatori, nel continuare l’azione per il coinvolgimento di enti
come la Provincia di Crotone, la Regione Calabria e l’Ente Parco,
affinché l’iniziativa sia inserita stabilmente tra gli appuntamenti
dell’estate del Parco Nazionale della Sila.
La corsa, attività sportiva, amata sempre da più persone,
può essere un veicolo per far conoscere, fruire, luoghi di elevata
qualità ambientale e per promuovere uno sviluppo ecocompatibile.