PRESENTAZIONE:
Il 21 Novembre a Petilia Policastro si è svolta “Festa
dell’Albero”, organizzata dal locale Circolo Legambiente e
dall’Amministrazione Comunale, in loc. Santa Spina, nell’ambito delle
attività del CE – Centro di Esperienza Ambientale – Santa Spina.
L’attività è stata inserita nel progetto
di
educazione ambientale “La Scuola Incontra il Parco”, promosso
dall’Ente Parco Nazionale della Sila e dalla Legambiente Nazionale,
che vede la partecipazione della
Scuola Primaria e del Liceo Scientifico di Petilia Policastro.
Legambiente ha dedicato a questo evento le giornate di: sabato 19,
domenica 20 e lunedì 21 novembre, in sintonia con la 2^ Giornata
Nazionale dell’albero, il 21 novembre, istituita dal Ministero
dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare .
L’obiettivo della Giornata dell’Albero è di sensibilizzare
l’opinione pubblica sull’importanza del patrimonio arboreo e boschivo
mondiale ed italiano per la tutela della biodiversità, il contrasto ai
cambiamenti climatici e la prevenzione del dissesto idrogeologico.
Il Ministero dell’Ambiente, con la collaborazione del Corpo
Forestale dello Stato e delle Regioni, ha messo a disposizione dei
Comuni che hanno aderito all’iniziativa un numero di alberi
proporzionale ai nuovi nati. La piantumazione è stata effettuata, dove
possibile, in terreni che abbiano un particolare valore sotto il
profilo del tema prescelto: la storia d’Italia attraverso gli alberi e i
boschi come
testimoni
di memorie e avvenimenti storici in occasione del 150°
dell’Unità d’Italia.
L’edizione de La Festa dell’Albero 2011 è stata intitolata a
Wangari Maathai, scomparsa lo scorso 25 settembre, biologa del Kenia,
fondatrice delGreen Belt Movement che dal 1977 ha piantato oltre 45
milioni di alberi nella nazione africana (per questo era affettuosamente
soprannominata "Mama Miti, la madre degli alberi"); prima donna africana
ad aver ricevuto il Premio Nobel per la Pace per "il suo contributo
alle cause dello sviluppo sostenibile, della democrazia e della pace".
Per l’evento Legambiente ha indetto il concorso letterario
“L’albero racconta !”, rivolto ai bambini/ragazzi dai 7 ai 13 anni, alla
scoperta dei patriarchi verdi per i 150 anni dell’Unità d’Italia, per
scrivere un racconto fantastico che abbia come personaggio o
ambientazione un albero secolare, testimone e protagonista dei
cambiamenti ambientali e sociali della nostra storia unitaria, per
maggiori informazioni:
www.legambientescuolaformazione.it
PARTECIPANTI:
-
La classe 2^A della Scuola Primaria, accompagnata dall’ins.
Giuseppina Concio
-
La classe 1^F dell’Istituto Secondario di 1° grado, accompagnata dal
prof.ssa Antonella Marrazzo
-
La classe 1^A del Liceo Scientifico, accompagnata dal prof. Luigi
Concio, nonché Presidente di Legambiente Petilia
-
L’Amministrazione Comunale, rappresentata dagli assessori Ivan
Rizza e Luigi Carvelli
-
L’U.T.B. -
Ufficio territoriale per la biodiversità di Catanzaro - , diretto
dall’Ing. Nicola Cucci, con Alberto Garofalo
-
Il Corpo Forestale dello Stato, stazione di Petilia Policastro, con
gli agenti forestali: Gaetano Corda e Francesco Quaranta
-
L’associazione “La Fenice” con Giacinto Berardi
-
Legambiente San Giovanni in Fiore con Giovanni Talerico,
coordinatore del
progetto
“La Scuola Incontra il Parco” e
Salvatore Veltri
-
l’Ente Parco Nazionale della Sila, con il funzionario la Dott.ssa
Angelita Bitonti
SVOLGIMENTO:
Le avverse condizioni atmosferiche hanno condizionato, in parte, lo
svolgimento delle attività. I partecipanti sono stati accolti nella
chiesa della Santa Spina, grazie alla disponibilità del rettore
del
Santuario
Don Giuseppe Marra.
Luigi Concio, nel presentare la giornata, ha ricordato che nei recenti
tragici eventi che hanno colpito la Liguria e la Toscana
un
volontario,
Sandro
Usai, ha sacrificato la propria vita per
prestare soccorso ad alcuni cittadini di Monterosso in pericolo a causa
dell'alluvione. E’ stato
ricordato, con un minuto di silenzio, Sandro Usai e tutte le vittime
delle alluvioni di novembre. Il Ministero dell'Ambiente
e il Ministero dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca hanno
deciso di
dedicare la Giornata dell'Albero alla giovane vittima insignita della
Medaglia d’oro al Valore Civile, a tutte le vittime delle alluvioni e
agli “angeli del fango” che, lasciando tutto, sono corsi
ad aiutare le popolazioni colpite dalle alluvioni. Nel corso del mese di
novembre le piogge che si sono abbattute sul nostro Paese, provocando
frane, smottamenti, allagamenti di intere città e purtroppo anche alcune
vittime, hanno mostrato ancora una volta come l'incuria del territorio,
il disboscamento di intere montagne causato dal taglio illegale degli
alberi o dai numerosi incendi aggravino gli effetti già pesanti dei
fenomeni atmosferici e dei loro mutamenti.
L’assessore Ivan Rizza, ha ringraziato Legambiente Petilia, ha
ricordato l’impegno dell’attuale Amministrazione Comunale, con la
partecipazione, per il terzo anno consecutivo, all’evento, con la
piantumazione di diverse decine di alberi nel territorio comunale, in
gran parte messi a disposizione dal Ministero dell’Ambiente.
Sono seguiti gli interventi dei giovani studenti con poesie e
relazioni sull’importanza degli alberi, perchè producono ossigeno e
immagazzinano anidride carbonica (CO2) e hanno, quindi, una funzione
determinante nella riduzione dell’inquinamento e per combattere
l’effetto serra. Proprio per mobilitare l’attenzione dell’opinione
pubblica sulle problematiche forestali, l’Assemblea Generale delle
Nazioni Unite ha proclamato il 2011 “Anno Internazionale delle
Foreste”. Inoltre, è stata ricordata
una triste vicenda che è
avvenuta dieci anni fa, nell’ottobre del 2001, nella foresta del
Gariglione nella Sila Piccola, l’uccisione di un albero secolare, venne
bruciato “Prometeo”: “Prometeo era un abete molto alto, aveva
un’altezza di 35 metri e aveva circa 400 anni; era l’albero simbolo del
nascente Parco Nazionale della Sila, è stato bruciato da persone
sconosciute, da veri e propri vandali che naturalmente non amavano la
natura, tanto da non capire che quell’albero,anche se vecchio, era
molto importante perché era sopravvissuto a tante intemperie nel
corso dei secoli e aveva assistito a tante vicende umane”.
Angelita
Bitonti, rivolgendosi agli studenti, si è soffermata sulla vicenda: “Chi
ha bruciato Prometeo è il “male”, chi oggi vuole difendere i “figli” di
Prometeo rappresenta sicuramente il “bene” “; ha invitato tutti, in
particolari i più giovani, a vivere emozioni nella natura, riscoprire un
maggiore affetto nei confronti degli alberi.
Carmine
Scandale, dopo aver invitato l’Ente Parco Nazionale della Sila ad una
maggiore vicinanza alla comunità dei paesi del parco, si è soffermato
sul ruolo del bosco.
Giovanni Talerico rivolgendosi alle classi, che partecipano
alle attività del progetto:
“La
Scuola Incontra il Parco”,
ha
ricordato che nei cortili delle scuole, nei prossimi giorni, saranno
piantumate altre piante, al fine di realizzare un mini orto botanico, ma
sarà loro compito accudirle e custodirle.
Le
attività si sono concluse, nell’area del santuario, con le attività di
piantumazione, guidate dal dottore forestale Roberto Giordano, di alcune
piante autoctone, tipiche della vegetazione mediterranea (lecci) e
alberi da frutto, le prime specie del costruendo “orto botanico” della
Santa Spina.
Piantare nuovi alberi per contribuire concretamente a rendere i luoghi
dove viviamo più verdi, belli e respirabili.