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Meno consumi, più energia pulita per salvare il Pianeta

Il Circolo Legambiente di Petilia Policastro ha aderito alla campagna “Cambio di Clima”, iniziativa di Legambiente che promuove in tutta Italia, da lunedì 13 a domenica 19 febbraio 2006, la “Settimana Amica del Clima”. Esperti dell’associazione incontreranno, nella mattinata di sabato 18 febbraio, gli studenti e i docenti della locale Scuola Media “G. Marconi”  per illustrare il protocollo di Kyoto e le buone abitudini per  il risparmio energetico; nel corso dell’intervento saranno distribuiti degli opuscoli informativi e sarà allestita la mostra “Energia e Risparmio Energetico”.

Il 16 febbraio il protocollo di Kyoto spegnerà la sua prima candelina e anche quest’anno per festeggiare il compleanno sarà avviata, in tutta Italia, una campagna di informazione e sensibilizzazione, ma non solo! Biciclettate di protesta, mostre sul clima, esposizioni dimostrative delle energie rinnovabili, blitz contro le fonti di energia insostenibili, raccolta fondi per il progetto di mini-eolico a Shewula in Swaziland, petizioni ma anche convegni e incontri di approfondimento. Inoltre, anche quest’anno, dopo il successo della scorsa edizione, verranno riproposte le azioni a basso consumo energetico, semplici gesti quotidiani che possono farci risparmiare in bolletta e contenere l’effetto serra.

Naturalmente, “Cambio di Clima” non si esaurirà in una settimana ma sarà una campagna permanente che durerà tutto l’anno. Con “Cambio di Clima”, la nostra associazione, grida forte “Agire localmente, pensare globalmente”, dando anche una maggiore continuità alle proprie campagne e iniziative dedicate all’inquinamento atmosferico e all’energia affinché i problemi locali vengano sentiti di più e, a maggior ragione, come cause delle problematiche globali. L’avanzante effetto serra, i conseguenti cambiamenti climatici e catastrofi ambientali sono problemi che riguardano tutto il pianeta e che affondano le proprie radici nel locale. Il messaggio è proprio questo! Sensibilizzare i cittadini a modificare le proprie abitudini quotidiane e ad abbandonare la cultura dello spreco energetico. Ma il messaggio deve arrivare anche alle istituzioni, spronandole il più possibile a predisporre misure strutturali, permanenti e preventive nei confronti delle problematiche urbane, energetiche e climatiche.

Comuni amici del clima

Comuni, Province e Regioni, possono aderire alla campagna con un impegno concreto: dalla promozione all'uso di fonti energetiche rinnovabili e a minore impatto ambientale all'implementazione di tecnologie più efficienti nelle strutture edilizie pubbliche (scuole, uffici, biblioteche, ecc.); dall'incentivazione del risparmio energetico alla promozione di campagne di informazione e sensibilizzazione sull'impatto locale e globale dei cambiamenti climatici. Per informazioni: comuni.cambiodiclima@mail.legambiente.com

La Scuola Amica del Clima

Le scuole possono dare un contributo significativo alla campagna sia attraverso concrete iniziative di uso razionale dell'energia nei propri istituti, sia promovendo un'adeguata educazione ambientale sul tema dell'energia. Inoltre, tutte le scuole italiane potranno aderire a Kyoto anch'io, un concorso a cui si potrà partecipare presentando un'analisi della situazione energetica dell'istituto, un progetto di risparmio già attuato presso la scuola o da attuarsi (il concorso si concluderà a settembre del 2007). A primavera, invece, partirà l' Ecoludobus, un bus itinerante che farà giocare e riflettere i bambini sull'importanza del risparmio energetico in alcune delle nostre città. Per informazioni: lascuolaamicadelclima@mail.legambiente.com

            Infine il Circolo Legambiente con il Liceo Scientifico “R.L. Satriani” di Petilia Policastro ha avviato la campagna “Mal’Aria”, attività di monitoraggio degli inquinanti atmosferici. L’attività del Liceo è stata inserita nel progetto S.e.T .- progetto nazionale per l‘educazione scientifico–tecnologica -, che ha consentito l’acquisto di una sofisticata strumentazione scientifica per il monitoraggio ambientale, finanziata con i fondi  europei del PON azione 2.1f .