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“Il
no della giunta regionale alla realizzazione di Europaradiso non fa
altro che confermare quanto Legambiente sostiene sin dall’inizio: l’idea
era radicalmente sbagliata e il progetto si riduceva a una mera
speculazione edilizia”. Così Roberto Della Seta, presidente nazionale di
Legambiente, sul parere negativo della giunta regionale della Calabria,
annunciato dal vicepresidente regionale e assessore al Turismo Nicola
Adamo per il prossimo 5 marzo, sulla realizzazione del mega villaggio
turistico a pochi chilometri da Crotone.
“E’ la vittoria del buon senso contro un progetto che rasentava il
surreale - prosegue Della Seta -: costruire una città turistica di
decine di migliaia di abitanti e di milioni di metri cubi di cemento in
uno dei tratti ancora relativamente integri della costa calabrese. Il
futuro della Calabria, anche il suo futuro economico e occupazionale non
può che fondarsi sulla tutela e sulla valorizzazione del paesaggio, che
è una delle risorse più preziose su cui il nostro mezzogiorno può
contare. L’abusivismo edilizio, ma anche mega lottizzazioni formalmente
legali come quella di Europaradiso, sono l’esatto contrario di questa
prospettiva”.
“E’ urgente - aggiunge Antonino Morabito, presidente di Legambiente
Calabria - che la Regione adotti ora una delibera che confermi
l’istituzione della zona di protezione speciale, già individuata e
perimetrata in base a dati e studi scientifici nel 2005. Sulla tutela e
la valorizzazione della foce del Neto, ricchissima di avifauna e
caratterizzata dalla presenza di habitat e di molte specie protette e da
un lungo e articolato sistema dunale, non bisogna abbassare la guardia.
E’ importante tutelare l’area ed evitare ora che si passi a una
parcellizzazione di speculazioni con un risultato analogo a quello del
mega progetto”.
ROMA, 22.02.2007
NOTA STAMPA LEGAMBIENTE NAZIONALE
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