CAMPAGNA NAZIONALE CONTRO L’ILLEGALITA’ SUI FIUMI
Località dell’iniziativa:
Confluenza fiume Tacina – fiume Soleo, nel
Comune di Roccabernarda (KR) loc. Niffi.
Giorno, ora e luogo dell’appuntamento:
Giovedì 1 giugno 2006, ore 14.30, presso il
Liceo Scientifico “R.L. Satriani” di Petilia Policastro, in Corso Giove,
45.
Il Circolo Legambiente di Petilia
Policastro ha aderito alla campagna “Fiumi Informa”,
di
Legambiente e Corpo forestale dello Stato interamente dedicata ai
preziosi ecosistemi fluviali. L’1, 2 e 3 giugno lungo oltre 30 corsi
d’acqua dal Sud al Nord dell’Italia potrai scoprire come il rispetto
della legalità si possa tradurre in fiumi più sani, più belli e più
fruibili da parte di tutti. Una tre giorni ricca di iniziative per
coinvolgere migliaia di cittadini e amministratori locali nella difesa
dei nostri fiumi.
ATTIVITA’
Alla scoperta del fiume
Con
Fiumi Informa le scuole elementari e medie scenderanno lungo i fiumi per
studiarne gli ecosistemi e le incredibili bellezze che celano, ma anche
i problemi e la loro fragilità. I ragazzi si trasformeranno in veri e
propri esperti realizzando analisi della qualità delle acque, scoprendo
come sia possibile vivere il fiume senza metterlo a rischio e come
aiutare il Corpo forestale dello Stato nel far rispettare la legalità.
L’iniziativa del Circolo coinvolge alcune
classi del Liceo Scientifico e della locale Scuola Media, per un'analisi
del settore vallivo del fiume Tacina.
Gli esperti dell’associazione guideranno gli
studenti ad un’analisi dell’ecosistema fluviale, all’individuazione, con
la compilazione di schede, di fenomeni di degrado ambientale (acque
inquinate, microdiscariche, ecc.); saranno utilizzati strumenti per
l'analisi chimico-fisica-microbiologica delle acque.
In questi mesi stiamo collaborando con il
Liceo Scientifico ad un progetto S.e.T. -progetto nazionale per
l'educazione scientifico tecnologica- che ha come titolo "Monitoriamo
il Parco Nazionale della Sila.
FIUMI E LEGALITA'
La
buona gestione dei fiumi nasce soprattutto dal rispetto delle leggi e
dal contrasto dei reati. Con Fiumi Informa Legambiente e Corpo forestale
dello Stato realizzeranno un monitoraggio sui principali corsi d’acqua
italiani. Sarà così prodotto il dossier “Fiumi e legalità”, una
fotografia sullo stato di salute e dei crimini compiuti a loro danno.
Un’occasione per evidenziare le criticità, ma anche per valorizzare i
tanti esempi positivi di buona gestione del territorio fluviale e
l’importante opera svolta dalla Forestale per tutelare questi ecosistemi
Con
Fiumi Informa diventa anche tu protagonista nella salvaguardia dei fiumi
Non liberare animali e pesci esotici nei corsi d’acqua! Impara a vivere
il fiume rispettandone i delicati ecosistemi!
L’illegalità
lungo i fiumi
Sversamenti e discariche
Lo
sversamento illegale di prodotti inquinanti nei corsi d’acqua mette a
dura prova gli ecosistemi fluviali e le attività agricole e zootecniche
dei territori circostanti. Un’azione criminale che può avere anche serie
ripercussioni sulla salute umana. A questo si aggiunge il comportamento
incivile di molti cittadini che rende fiumi e torrenti vere e proprie
pattumiere impedendone una piena fruizione compatibile con l’ambiente.
Mancata depurazione
Benché
i fiumi abbiano una capacità di autodepurarsi, la quantità di scarichi
che si
riversano nelle acque può arrecare danni enormi alla loro salute e alla
sopravvivenza degli ecosistemi fluviali e marini. Per questo è
fondamentale che i
depuratori degli insediamenti abitativi ed industriali siano sempre
attivi e perfettamente
funzionanti, una buona pratica troppo spesso disattesa.
Escavazioni
Rubare
dal fondale dei fiumi la ghiaia e la sabbia è un’azione estremamente
dannosa per le piante e per la fauna. Questa pratica può determinare
inoltre una forte erosione delle sponde del fiume e problemi connessi
all’aumento del rischio idrogeologico. L’interesse di pochi, spesso
collegati alla criminalità organizzata, che illegalmente escavano
materiali da usare per l’edilizia, compromette un bene prezioso per
l’intera collettività.
Abusivismo
Quelle
sponde dei fiumi che potrebbero essere vissute dai cittadini per il loro
tempo libero, per ritrovare spazi verdi incontaminati, sono aggrediti
dall’edilizia abusiva. Case e capannoni che sottraggono illegalmente lo
spazio di tutti, dei cittadini e delle specie animali e vegetali.
Strutture che restringono lo spazio vitale dei fiumi e che accrescono a
dismisura i rischi idrogeologici.
Bracconaggio e specie aliene
Rispettare e amare i propri fiumi significa anche proteggere gli animali
che vi abitano. Spesso proprio questi sono oggetto di una feroce
attività venatoria e di pesca illegale. Il bracconaggio è una vile
pratica che si abbatte su uccelli, mammiferi e pesci, mettendo a dura
prova gli equilibri ecologici. Oltre alla pesca illegale è spesso la
liberazione di animali e pesci esotici, come ad esempio le tartarughe,
ad alterare gli ecosistemi dei corsi d’acqua!
Captazioni
Il
furto dell’acqua, soprattutto per fini agricoli, abbassa sempre più il
livello dei fiumi compromettendone gli ecosistemi e la corretta
fruibilità, rendendoli spesso non navigabili. E’ soprattutto a causa
delle eccessive captazioni che i nostri fiumi vivono lunghi periodi di
secca.