home chi siamo dove Fiab Centro Giuridico Settore Scuola settore Parchi   Micologico news link contattaci

 
Parco Sila Funghi Flora Fauna
 
 


Funghi
ruolo anatomia intossicazioni

L'altopiano silano è un vero paradiso “micologico”. Il clima temperato, la presenza dei laghi che creano la giusta umidità e gli immensi boschi di Pino Laricio, oltre alle bellissime faggete nonché di querceti e castagneti nella fascia pedemontana, favoriscono la crescita di innumerevoli funghi. Solo da qualche anno in Sila, si va diffondendo una cultura micologica. Il nostro Istituto nel passato ha organizzato mostre micologiche, nel 2002, con la collaborazione del locale Circolo Legambiente, un convegno per far conoscere alla popolazione la nuova normativa regionale, L.R. 26 novembre 2001, n° 30 " Norme per la regolamentazione della raccolta e commercializzazione dei funghi spontanei epigei freschi e conservati” . Per molti anni solo alcune specie fungine sono state oggetto di raccolta: i porcini (Boletus edulis, B. aereus e B. pinophilus), il rosito (Lactarius deliciosus), i vavusi (Suillus luteus e S.granulatus), la mazza di tamburo (Macrolepiota procera) e l'ovulo buono (Amanita Cesarea); più recentemente sono apprezzate alcune specie di russule e di tricholomi. Altri funghi presenti: chiodini, vescia, amanita verdognola, gallinaccio, funghella gialla, monachella gialla e portentoso silano.