|

NOTA
DOPO LA GIORNATA
L’iniziativa si è svolta in una bella e calda domenica di primavera,
ottima è stata la partecipazione, numerosi sono stati gli escursionisti,
i biciescursionisti e i cavalieri a cavallo, provenienti da Petilia
centro, da Foresta e Pagliarelle; alcuni gruppi da
Mesoraca, Roccabernarda e Cropani Marina.
Ø
Ha portato i saluti dell’Amministrazione Comunale l’Assessore Luigi
Carvelli.
Ø
L’Ufficio Territoriale
per la
Biodiversità di Catanzaro, diretto dall’Ing. Nicola Cucci, è stato
presente con l’ispettore superiore Carmine Scandale e Alberto
Garofalo.
Ø
L’assistenza alla manifestazione è stata garantita dalla Croce
Blu di Petilia Policastro.
Ø
Il ristoro dei partecipanti, offerto dal circolo Legambiente, si è
svolto in loc. Zaccarella, nei pressi del fiume Tacina, all’interno
dell’azienda agricola di Antonio Verzina, che ha gentilmente ospitato la
comitiva, accompagnando gli escursionisti, in particolare i più piccoli
a visitare la fattoria, particolarmente interessante è stato l‘incontro
con la “Camosciata delle Alpi”, una
capra così denominata per la
somiglianza del suo mantello con quello del camoscio. In Italia viene
allevata nelle regioni dell'arco alpino,frugale nell'alimentazione,
robusta e forte, si adatta alle situazioni più diverse, di carattere
indole docile e affettuosa, ottima produttrice di latte, alcuni
partecipanti hanno gustato il latte appena munto.
PROGRAMMA
ORE 9.00 :
appuntamento P.za bivio Foresta di Petilia Policastro.
Escursione
nei luoghi della So..Fo.Me e lungo il primo
tratto della ex ferrovia Crotone – Petilia Policastro fino in
loc. Roccabernarda Niffi. Tale iniziativa ricade nella giornata
nazionale della bicicletta e nell’Anno Internazionale della
Biodiversità.
RISTORO
PARTECIPANTI OFFERTO DA LEGAMBIENTE
INFORMAZIONE
/ ISCRIZIONE GRATUITA:
TEL.
0962 433472 –
333 49 78 211 – E.MAIL
POSTMASTER@LEGAMBIENTEPETILIA.IT
SCHEDA
L’iniziativa
del Circolo Legambiente di Petilia Policastro, con la collaborazione
dell’Associazione Amici Scartamento Ridotto Calabria, si snoderà dalla
frazione di Foresta dove fino agli anni ‘40, del secolo scorso, si erano
insediate le segherie della SO.FO.ME (Società Forestale Meridionale) che
lavoravano i tronchi provenienti dai boschi del Gariglione, nella Sila
Piccola, che fin qui giungevano mediante una funicolare lunga 15 km. La
grande quantità di legname, successivamente, veniva trasportata al porto
di Crotone con una ferrovia realizzata nel 1930 , lunga circa 41 Km,
funzionante fino al 1972.
Ai
partecipanti, ai bici-escursionisti, esperti in storia locale, faranno
conoscere i luoghi, le attività, della So..Fo.Me., successivamente, la
bici-escursione interesserà il primo tratto
che parte della ex ferrovia Crotone – Petilia Policastro, con la
partenza dalla frazione di Foresta fino al ponte ferroviario che
attraversa il fiume Tacina, in loc. Roccabernarda Niffi; il ponte è
crollato nel corso dell’alluvione del 1973.
Un itinerario che si snoda nel settore vallivo del Tacina
– Soleo, uno straordinario paesaggio fluviale,
inserito nei
SIC “Siti di Interesse Comunitario”, non immune, però, da gravi
forme di inquinamento delle acque a causa di scarichi abusivi.
Il tracciato della ferrovia
“Crotone – Petilia”, recuperando anche antichi tratturi utilizzati per
la transumanza, potrebbe dar luogo ad una importante greeway, una “via
verde”, che per il notevole valore ambientale dei territori
attraversati, può rappresentare una grande opportunità nel settore del
tempo libero e del turismo rurale; lungo il corridoio ecologico,
costituito dal sistema fluviale del Tacina, che collega due importanti
aree protette: Il Parco
Nazionale della Sila e l’
Area Marina Protetta di Capo
Rizzuto. Nel tratto che per il notevole valore ambientale,
paesaggistico, dei territori attraversati. Il paesaggio,
nel interessato
dall’escursione, collinare–vallivo, è caratterizzato da
estese coltivazioni ad ulivo – agrumi, nell’ultima parte da estese
formazioni calanchive argillose, definite “badlands” per la scarsa
copertura vegetale, che in primavera si arricchiscono di variegati
cromatismi e di una vivace biodiversità.
|