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Non scherzate col Fuoco

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimozione carcasse di auto nel Parco Nazionale della Sila

 

Il Circolo Legambiente di Petilia Policastro (KR) ha aderito a “Non scherzate col fuoco”,con la collaborazione del Corpo Forestale dello Stato – Caserma di Vaccarizzo -   .

Il  1 e il 2 luglio in tutta Italia cittadini e volontari in prima linea per la salvaguardia dei boschi italiani.

Non scherzate col fuoco è la campagna nazionale di Legambiente e del Dipartimento della Protezione Civile dedicata al monitoraggio, all'informazione e alla prevenzione per la salvaguardia dei boschi italiani dalla piaga degli incendi. Una due giorni ricca di iniziative che vuole sensibilizzare amministratori locali e cittadini, e anche coinvolgere in prima persona gli italiani nella difesa di quei boschi che contribuiscono a rendere unico al mondo il nostro Belpaese.

 

PROGRAMMA

 

Appuntamento: sabato 1 luglio, ore 10.00, località: Caserma Forestale di Vaccarizzo - Petilia Policastro (KR), nel Parco Nazionale della Sila.

 

Nel corso della manifestazione è prevista un’attività  di informazione sui danni causati dagli incendi boschivi, un’escursione nei territori interessati da precedenti incendi, in parte ricadenti nel Parco Nazionale della Sila. Paesaggi mozzafiato che nascondono incredibili ecosistemi ricchissimi di vita, importanti per la qualità dell'aria che respiriamo, ma anche per tante comunità locali che sul turismo compatibile con l'ambiente fondano la loro economia. Ecosistemi tanto belli quanto fragili, che ogni estate vengono messi a dura prova dagli incendi. Una vera e propria emergenza che determina ferite profonde che necessitano di secoli per rimarginarsi. Incendi sempre causati dall'uomo, per cause volontarie ed involontarie. Il 60% dei roghi sono di natura dolosa, appiccati intenzionalmente da piromani, spesso legati alla criminalità organizzata, per varie ragioni tra cui speculazioni e l'illusione di creare posti di lavoro connessi alle attività di spegnimento. Sebbene le attività investigative del Corpo Forestale dello Stato per reprimere il fenomeno degli incendi siano sempre più intense e l'impiego di elicotteri e canadair, in coordinamento con le squadre a terra, si dimostrino ogni anno più tempestivi ed efficaci, per fermare questa piaga è necessaria una seria politica di prevenzione. Eliminare la possibilità di speculare sulla gestione delle aree bruciate, realizzare campagne informative, svolgere un'oculata manutenzione dei boschi, organizzare reti di avvistamento e segnalazione dei roghi sul nascere e ampliare le aree protette e i Parchi Nazionali: sono queste le principali armi che abbiamo contro gli incendi.

Ricorda che il 35% degli incendi è di natura colposa, provocati da imprudenza, negligenza e violazione delle norme

Il Circolo, da alcuni anni, è  impegnato nella Campagna AIB – Antincendio Boschivo -  nel Parco Nazionale della Sila, attività coordinata dal Circolo Legambiente di San Giovanni in Fiore (CS).

 La salvaguardia dei boschi dipende anche da noi, non scherzate col fuoco!