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Non scherzate col Fuoco

Il bosco è una grande ricchezza non mandarla in fumo!

opuscolo infomativo

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Sabato 3 e domenica 4 luglio 2010 ottava edizione di

 Non scherzate col fuoco

 l'iniziativa che organizziamo per proteggere i boschi del nostro Paese

 

Alla scoperta del bosco del Gariglione

Domenica 4 luglio

L’iniziativa del Circolo Legambiente di Petilia Policastro (KR): “Alla scoperta del bosco del Gariglione”, in uno dei luoghi più belli e integri del Parco Nazionale della Sila, si è avvalsa della collaborazione dell’'U.T.B. - ufficio territoriale della biodiversità- di Catanzaro, della partecipazione delle associazioni: Sentieri e Paesaggi di Sersale, il comitato POSEIDON di Cropani. Domenica 4 luglio, i volontari dell’associazione, l’ispettore superiore Carmine Scandale del Corpo Forestale dello Stato, hanno guidato i partecipanti in un’attività alla scoperta della flora e delle peculiarità naturalistiche del Parco, far comprendere l’importanza della tutela delle aree naturali attraverso la prevenzione. L’escursione, con partenza dalla caserma forestale del Gariglione, si è snodata lungo il “Sentiero dei “Giganti”, che attraversa un’estesa riserva biogenetica finalizzata alla conservazione e diffusione dell’abete bianco, una pianta particolarmente resistente all’azione delle piogge acide, un bosco riconosciuto idoneo alla produzione di seme di abete bianco per il buon valore genetico. Inoltre, una parte del territorio è interessato al progetto europeo “LIFE – Natura 2000”, curato dall’Istituto Sperimentale per la Selvicoltura di Cosenza e dall’'U.T.B. - ufficio territoriale della biodiversità- di Catanzaro.

 

Tutti insieme contro gli incendi. E’ stato questo l’impegno degli oltre 50.000 volontari che nei boschi di tutta Italia si sono impegnati in opere di prevenzione e salvaguardia per le aree verdi, minacciate ogni anno da incendi. Oltre 500 le iniziative organizzate in tutta la Penisola dai volontari della protezione civile, gruppi scout, cittadini insieme agli agricoltori e ai cacciatori in occasione dell’VIII edizione di Non scherzate col Fuoco, la campagna nazionale di Legambiente e Dipartimento della Protezione Civile per contrastare gli incendi. Un’iniziativa che si avvale del patrocinio del Corpo Forestale dello Stato.  Un’azione utile e necessaria per fermare gli incendiari, a cui possono essere ricondotti la gran parte dei roghi che si verificano in Italia e che troppo spesso sono protetti da un muro di omertà. “Un’azione collettiva concreta che testimonia – spiega Simone Andreotti, responsabile Protezione Civile di Legambiente – il grande interesse e la voglia dei cittadini di diventare protagonisti nella difesa del territorio, costituito da aree di grande pregio ambientale e naturalistico, messo ogni estate a dura prova dal fenomeno degli incendi, con gravi conseguenze per la biodiversità e pericolo per i cittadini stessi”. Non si scherza neanche con i dati. Secondo il Corpo Forestale dello Stato nel 2009 su tutto il territorio nazionale si sono registrati 5.422 incendi che hanno percorso una superficie di 73.355 ettari di aree forestali. Un bilancio relativamente positivo rispetto al 2008, con una riduzione degli incendi di circa il 20%. Una boccata d’ossigeno per il nostro patrimonio boschivo, un dato che mette in luce come il fenomeno incendi non sia più un’emergenza nazionale ma resti particolarmente grave in alcune regioni del Sud e nelle isole. I miglioramenti registrati sono dovuti sicuramente sia ad una maggiore consapevolezza da parte della società civile dei reali danni ambientali ed economici provocati dagli incendi, ma anche alle attività di  controllo del territorio e alla sanzione dei reati condotte dal Corpo Forestale dello Stato. Nel 2009 la Forestale ha accertato 5.362 reati d’incendio, effettuato 187 sequestri, mentre sono stati identificati e denunciati 459 incendiari, e 17 persone sono state arrestate. “Sensibilizzazione, sanzione dei reati e attività di spegnimento incendi – aggiunge Andreotti – sono attività utili, ma che da sole non bastano a salvare i nostri boschi dalla pericolosità delle fiamme. Per contrastare efficacemente il fenomeno - conclude Andreotti - è necessario eliminare la possibilità di speculare sulla gestione delle aree bruciate proseguendo sulla strada indicata dalla normativa vigente in materia di catasto dei territori percorsi dal fuoco, anche ai fini della promozione e valorizzazione delle località interessate, in altre parole stroncare sul nascere gli incendi dolosi, vera piaga italiana”.

Comunque, la diminuzione, negli ultimi anni, degli incendi boschivi nel territorio del Parco è anche il frutto anche delle continue campagne di educazione e sensibilizzazione delle associazioni ambientaliste, il Circolo Legambiente di Petilia ha partecipato, per diverso tempo, ad un’attività di antincendio allestendo delle postazioni, fisse e mobili, per la segnalazione degli incendi boschivi nel territorio del Parco Nazionale della Sila, ricadente nel Comune di Petilia Policastro.  

 

 

Nel caso di avvistamento di focolai di incendi occorre telefonare tempestivamente al 1515 numero di emergenza ambientale del Corpo Forestale dello Stato.

 La salvaguardia dei boschi dipende anche da noi, non scherzate col fuoco!