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Firma per impedire la barbarie venatoria Sottoscrivi l'appello nel sito web: Al Presidente della Repubblica
Illustre Presidente della Repubblica, Signori Presidenti, Signori Ministri, l’insieme delle proposte di legge, parlamentari e governative, definibili come il "pacchetto caccia" di questa legislatura, se approvato, porterebbe l’Italia, in tema di difesa e di gestione della fauna, al pari delle peggiori situazioni del mediterraneo, come Cipro, Malta, Albania e Croazia, ed alla sostanziale disattesa degli artt. 9 e 10 della Costituzione: la tutela del paesaggio (la fauna è un elemento fondamentale del paesaggio) e il rispetto del diritto internazionale riconosciuto (Direttive UE e Convenzioni Internazionali). Fin dall’approvazione, nel settembre 2002, della prima modifica alla legge sulla caccia che raggira le finalità delle Direttive Comunitarie consentendo di cacciare a specie che non fanno alcun danno alle colture agricole, si è formato in Parlamento un vero e proprio "pacchetto caccia" che comprende: aberranti proposte di legge per aprire la caccia nei Parchi; 10 proposte di legge per stravolgere le principali normative italiane (L.394/91 e L.157/92) che tutelano gli animali selvatici e che hanno consentito di avviare il difficile, ma importantissimo, cammino per il corretto equilibrio tra interessi di agricoltori, ambientalisti e cacciatori; 3 proposte di legge che vorrebbero consentire, addirittura, di sparare sempre e ovunque a gabbiano reale nordico, gabbiano reale zampegialle, gabbiano comune e cormorano. Come cittadini italiani riteniamo che, se si verificasse uno scenario di tale gravità nei confronti della tutela del patrimonio faunistico e della possibile convivenza tra agricoltori, ambientalisti e cacciatori, saremmo lesi in quello che è il diritto nazionale e internazionale di veder assicurata una adeguata tutela dell’ambiente ed una sana ed equilibrata convivenza tra interessi sociali differenti. Pertanto, rivolgiamo alle SSVV questo vibrante appello chiedendo un deciso:
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