Rifiuti: caccia ai rifiuti abbandonati per un'Italia più pulita

16/09/2004 12:52 - Torna il 25 e il 26 settembre Puliamo il Mondo, la più grande giornata internazionale di volontariato per l'ambiente organizzata in Italia da Legambiente in collaborazione con la Rai - Radio Televisione Italiana.

Si torna in piazza il 25 e il 26 settembre con Puliamo il Mondo di Legambiente. Conosciuta internazionalmente come Clean Up the World è la più grande iniziativa di volontariato ambientale, portata in Italia da Legambiente a partire dal 1994. E’ organizzata con la collaborazione della Rai e il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio, del Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca, dell'Anci, dell'Upi, di Federparchi, della Rappresentanza a Milano della Commissione europea, dell'Uncem e dell'Unep. Per questa edizione, si ringraziano Snam Rete Gas, Riello, UniCredit, EcoLucart, Vorwerk Folletto, Vodafone, Peugeot, Sda Express Courier, Ikea e Federambiente.
Puliamo il Mondo è la versione italiana di Clean Up the World: un grande progetto internazionale nato nel 1989 a Sidney in Australia e che coinvolge ogni anno circa 38 milioni di persone in oltre 120 Paesi. Centinaia di migliaia di volontari per ogni Paese interessato, tante sono le persone che daranno il loro contributo per fare piazza pulita dall'immondizia selvaggia partecipando a Puliamo il Mondo e anche quest'anno, la Rai, che segue questa campagna dal 1995, ha rinnovato il suo impegno al fianco di Legambiente. Molte operazioni di Puliamo il Mondo verranno così seguite dalle telecamere della Rai, nelle varie dirette e trasmissioni dedicate all’iniziativa per promuovere le due grandi giornate.
Quest'anno l’appuntamento è stato lanciato inoltre da trenta tra i maggiori fotografi italiani che hanno aderito alla proposta di Legambiente per racchiudere in uno scatto i mille significati del rifiuto. Fabrizio Ferri, Mario De Biasi, Gianni Berengo Gardin, Maria Vittoria Backhaus e numerosi altri espongono le proprie gigantografie a Genova, dall'11 al 20 settembre nella mostra “Trash, impressioni sull'ambiente” nell'area expò del porto antico Piazzale delle Feste. E, dopo Genova, la mostra partirà per un tour che toccherà Milano, Roma, Napoli, Bologna e altre tra le maggiori città italiane.

Puliamo il Mondo rappresenta l’iniziativa di volontariato per l’ambiente più partecipata del nostro Paese e le adesioni giunte per questa undicesima edizione sono già sopra quota mille e danno la misura di un coinvolgimento sempre crescente dei cittadini in tutto il Paese. Le azioni di pulizia di Puliamo il Mondo sono previste, infatti, in tutte le Regioni d’Italia, nei più piccoli comuni come nelle grandi città, e vanno da quelle più spettacolari sui fondali dei laghi, in canoa sui fiumi o nei crateri dei vulcani, alle quelle urbane che si concentrano su interstizi di verde abbandonato, discariche abusive, piccole e grandi terre di nessuno riconquistate alla fruizione pubblica dalla azione dei volontari. Un'azione concreta di recupero ambientale, ma anche un segnale forte alle istituzioni e ai cittadini per richiamarli a una maggiore attenzione alla tutela del territorio. Ruolo fondamentale è svolto delle decine di migliaia di piccoli “ecomoschettieri” che, con le famiglie o la scuola, partecipano alle operazioni di pulizia. A loro specialmente è dedicata l'edizione di quest'anno.

Tutte le novità e gli appuntamenti di Puliamo il Mondo, nonché le iniziative del palinsesto Rai per promuovere questa grande giornata sono state presentate oggi alla Rai in conferenza stampa. Com’è tradizione, la trasmissione Ambiente Italia, condotta da Beppe Rovera, seguirà passo passo, dal lunedì 20 settembre, la settimana di avvicinamento al fine settimana di volontariato ambientale, presentando casi, emergenze e progetti in tutta Italia. La diretta di domenica si svolgerà invece da Piazza Plebiscito a Napoli. La Rai promuove inoltre la campagna con un suo spot, della regista Paola Montali.
“Puliamo il Mondo – ha detto Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente - è un'azione simbolica ma estremamente concreta, con l'obiettivo di recuperare numerosi luoghi al degrado e, allo stesso tempo, di promuovere il corretto smaltimento dei rifiuti e l'attenzione al territorio. Le adesioni raccolte sono il segno del grande coinvolgimento della società civile riguardo a una questione cruciale come quella dei rifiuti e, in senso più lato, della gestione del territorio. La partecipazione diretta dei cittadini è un fattore fondamentale per scuotere le amministrazioni e chiedere una diversa determinazione nell’affrontare la questione di un corretto smaltimento. Si può dire così che Puliamo il Mondo è un buon esempio di sussidiarietà orizzontale applicata all’ambiente. E a questa partecipazione è assolutamente necessario che le amministrazioni diano risposte concrete ed esaurienti. Basti pensare alla Campania dove la latitanza delle istituzioni e l’infinita stagione di commissariamento della gestione dei rifiuti hanno provocato situazioni pesantissime. Specialmente al Sud, va attuata un corretta gestione ordinaria dello smaltimento dei rifiuti. E proprio per questo motivo, la diretta di Rai 3 su Puliamo il Mondo verrà condotta quest’anno da Napoli e darà ampio spazio alle città del mezzogiorno. D’altra parte, le numerose esperienze di comuni meridionali che sono riusciti, per esempio, a raggiungere gli standard europei per la raccolta differenziata dimostrano che creare le condizioni per una gestione dei rifiuti efficiente è possibile”.
“L'Ambasciata d'Australia è molto lieta di partecipare nuovamente all'iniziativa di volontariato mondiale di Puliamo il Mondo/Clean up the World organizzata in Italia da Legambiente – ha aggiunto Angus Mackenzie, vice capomissione dell’Ambasciata d’Australia -. Clean Up the World ha avuto inizio in Australia nel 1989 con un operazione di pulizia della baia di Sydney e da allora è diventato in un grande evento internazionale con più di 40 milioni di partecipanti in più di 120 paesi del mondo. Il personale dell'Ambasciata d'Australia, insieme ai colleghi della comunità internazionale a Roma, sarà lieto contribuire al successo dell'undicesima edizione di Clean Up the World a Roma”.
Contemporaneamente, in altri Paesi del mondo, milioni di volontari daranno vita alla stessa iniziativa di pulizia del territorio, in Africa e in Asia, nelle Americhe e in Oceania. Ecco perché, a Roma, com'è ormai tradizione, scenderanno in piazza con Legambiente per raccogliere lattine e bottiglie di plastica gli ambasciatori e le rappresentanze diplomatiche dei Paesi che aderiscono all’iniziativa.
Alla campagna, in Italia, possono dare la loro adesione amministrazioni comunali, associazioni, comitati di quartiere ma anche singoli cittadini. Per partecipare è sufficiente contattare il circolo Legambiente più vicino, telefonare allo 02. 45475778, oppure ci si può presentare direttamente ai banchetti organizzati nelle varie zone coinvolte per ricevere la sacca degli attrezzi e partecipare alle operazioni di pulizia. Tutte le informazioni relative all'iniziativa sono inoltre disponibili sui siti http://www.legambiente.com/ e http://www.puliamoilmondo.it./