|
Il
CIRCOLO LEGAMBIENTE di Petilia Policastro (KR) e
POSEIDON,
comitato di associazioni ambientaliste dell'alto ionio catanzarese
ha aderito alla campagna nazionale di Legambiente;
collabora l'AMMINISTRAZIONE COMUNALE di CROPANI.
L’intervento di pulizia, di domenica 30 maggio 2010,
interesserà il lungomare di Cropani Marina, frazione di Cropani (CZ), e
la foce del Crocchio -sito di interesse comunitario -a
partire dalle ore 9.30. L'iniziativa, dopo quella del 2008, è stata inserita
inserito nel programma delle attività del locale “Comitato delle
Associazioni per il Mare Pulito e la Tutela dell’Ambiente” , formato
da cittadini, associazioni (Cropani, Sersale), tra cui il Circolo Legambiente di Petilia
Policastro.
Anche
con il tempo incerto, oggi migliaia di volontari sono scesi in spiaggia
per dare il via a Spiagge e Fondali Puliti – Clean Up the Med
2010, il tradizionale week-end di volontariato dedicato alla cura
delle coste organizzato da Legambiente in moltissime località
della Penisola, realizzato con il contributo di Unipol Gruppo
Finanziario.
Come ogni anno,
Spiagge e Fondali Puliti chiama sui litorali d’Italia migliaia di
volontari a ripulire le spiagge dalle tonnellate di rifiuti abbandonati
ma anche gli argini dei fiumi, i laghi e, insieme ai subacquei, i
fondali marini. Un’azione di sensibilizzazione che intende promuovere,
attraverso un gesto concreto, una maggiore attenzione alla tutela delle
coste, un invito ai cittadini meno attenti a non sporcare e alle
amministrazioni ad investire di più per controllare e difendere il
territorio da abusi e illegalità. Per facilitare il compito Legambiente
distribuirà durante il week-end 20.000 shopper riutilizzabili (in tela)
messi a disposizione da Coop Italia e circa 100.000 porta cicche messi a
disposizione da Bic. Buste di plastica e mozziconi di sigaretta sono
infatti sempre in testa alla classifica dei rifiuti che inquinano mari e
coste anche secondo l’ultimo rapporto Unep.
Quest’anno poi Legambiente si unisce anche
alla battaglia di sensibilizzazione dell’associazione Handiamo
per la promozione di una cultura dell’inclusione al fine di promuovere
un contesto sociale privo di barriere architettoniche e culturali, per
combattere la discriminazione di cui sono vittime i disabili in
carrozzina che quasi ovunque non hanno nessuna possibilità di
raggiungere la battigia.
Ad aprire la tre giorni, questa mattina,
sono stati gli alunni delle scuole aderenti al progetto Isola sotto il
Mare, insieme ai volontari di Legambiente Lazio, del circolo locale di
Ostia e del consorzio dei gestori della spiaggia, che si sono dati
appuntamento al chiosco Mediterranea di Capocotta per
la straordinaria pulizia delle dune e dei fondali antistanti. Una
mattinata all’insegna dell’educazione ambientale, di sensibilizzazione
alla raccolta differenziata, all’uso sostenibile delle risorse naturali
e di protezione dell’ambiente. Contemporaneamente alle operazioni di
raccolta dei rifiuti, infatti, i Volontari del Gruppo di Protezione
Civile di Legambiente, hanno effettuato un’esercitazione Marine
Pollution per dimostrare come s’interviene per salvaguardare le coste in
caso di sversamento di idrocarburi. Tramite una simulazione delle
operazioni, hanno mostrato quali sono le procedure, l’equipaggiamento da
indossare, le tecniche di turnazione delle squadre, il metodo di lavoro,
le fasi da rispettare per ripulire le spiagge colpite dal petrolio.
Le squadre Marine Pollution di
Legambiente Protezione Civile, sono tra le poche al mondo
specializzate in interventi di questo tipo e possono dare il proprio
contributo sia nelle grandi emergenze, sia nell’arginare e nel rimediare
ai danni dell’illegalità quotidiana di cui è vittima il mare.
“Dopo vent’anni
questa campagna rappresenta ancora un prezioso strumento di
sensibilizzazione ambientale - ha dichiarato Simone Nuglio,
coordinatore settore Protezione Civile di Legambiente -.
L’ambiente
in cui viviamo merita infatti più attenzione, ma quest’anno, insieme al
messaggio sulla tutela del nostro paesaggio vogliamo promuovere anche
una maggiore sensibilizzazione nei confronti delle persone disabili che
troppo spesso in questo Paese si vedono negare i loro diritti e tra
questi anche quello di accedere alle spiagge. Spiagge e Fondali Puliti
inoltre, per sottolineare l’importanza della tutela del mare e delle
coste, ha previsto anche quest’anno il coinvolgimento dei volontari
delle squadre “Marine Pollution”. In casi come quello del recente
disastro ambientale nel Golfo del Messico infatti, è necessario
l’intervento di tecnici specializzati capaci di svolgere operazioni
delicatissime con procedure pianificate secondo il tipo di costa su cui
è necessario operare nel massimo rispetto dell’ecosistema”.
"Siamo al fianco di Legambiente e dei suoi
volontari nella loro azione di tutela dell'ambiente perché siamo
convinti che la ricerca della solidità economica e patrimoniale di
un'azienda vada coniugata con l'attenzione verso i bisogni dei nostri
clienti, lavoratori, collaboratori e fornitori, contribuendo così alla
crescita e al benessere della comunità in cui opera - ha affermato
Carlo Cimbri, Amministratore Delegato di Unipol Gruppo
Finanziario, main partner dell’iniziativa -. E del benessere fa
certamente parte la tutela dell'ambiente. I rischi derivanti
dall'inquinamento richiedono l'attenzione di tutti a ridurre gli impatti
ambientali delle attività economiche. Per questo UGF intende promuovere
una gestione improntata alla sobrietà con un impegno a ridurre i propri
consumi energetici, a sviluppare l'uso di fonti alternative ma anche a
proporre ai clienti prodotti e servizi che contribuiscano a ridurre
l'inquinamento e a valorizzare il territorio e l'ambiente naturale”.
Partecipare è semplice,
basta mettersi in contatto con il circolo di Legambiente di Petilia
Policastro:
www.legambientepetilia.it - tel. 0962 433472 -
3334978211.
|