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SOTTOSCRIVI L'APPELLO
Ci
appelliamo alle istituzioni per il raggiungimento della verità.
Sottoscrivi anche tu le ragioni di questo appello. È nato il Comitato
per la Verità sui traffici nazionali e internazionali di rifiuti e
materiali radioattivi.
La
convinzione maturata in questi anni è che sull'insieme delle vicende
oggetto di indagini giudiziarie, attività d'inchiesta parlamentare,
dossier e reportage giornalistici, gravi una sorta di "congiura del
silenzio", tesa ad evitare o depistare gli indispensabili accertamenti.
Il
Comitato per la verità nasce con l'obiettivo di contrastare questa
"congiura", attraverso l'impegno diretto di chi l'ha costituito e la
raccolta di nuove testimonianze, il sostegno alle attività d'indagine
giornalistica e di approfondimento, lo stimolo costante verso le
istituzioni perché siano assicurati mezzi e risorse idonee per
l'accertamento dei fatti.
In
particolare, quello che il Comitato per la verità chiede è
sintetizzabile in quattro punti:
-
il massimo sostegno
alla magistratura nelle indagini ancora in corso sia per quanto
riguarda gli affondamenti sospetti delle cosiddette "navi dei
veleni" sia per quanto concerne i presunti traffici di materiale
radioattivo;
-
la realizzazione di
un'approfondita campagna di monitoraggio nei siti marini dove si
presuma siano avvenuti gli affondamenti delle navi e dei loro
carichi tossici, avvalendosi del supporto tecnico-scientifico
dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia;
-
l'immediato avvio di
progetti di cooperazione internazionale con la Somalia, al fine di
verificare l'eventuale seppellimento lungo la strada Garowe-Bosaso,
di fusti e container di rifiuti pericolosi;
-
l'immediata
istituzione della Commissione d'inchiesta sulla morte della
giornalista Ilaria Alpi e dell'operatore Miran Hrovatin, affinché
possa proseguire l'indispensabile approfondimento del contesto in
cui è maturato il loro omicidio.
Sottoscrivi anche tu le ragioni di questo appello.
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