Festa dell’Albero, Scuola Primaria, 21 novembre 2025
Il Pioppo Pippo, l’ultimo dei pioppi del cortile della scuola primaria
La Festa
dell’Albero è una delle più antiche e significative celebrazioni dedicate alla
natura e rappresenta da sempre il valore profondo del rispetto e della cura
degli alberi, elementi fondamentali per il progresso civile, sociale, ecologico
ed economico di una comunità.
Venerdì 21
novembre 2025, presso la Scuola Primaria di via Dante Alighieri di Petilia
Policastro, con la partecipazione delle classi prime seconde, coordinate
dall’insegnante Giancarlo Scandale, è stato messo a dimora un albero di ulivo,
simbolo di pace, rinascita e continuità. L’iniziativa rientra nel percorso
nazionale “Scuole Sostenibili”, promosso da Legambiente Scuola e Formazione, al
quale l’Istituto ha aderito con convinzione. L’iniziativa è stata realizzata
con la collaborazione del Reparto Carabinieri Forestali, dell’Amministrazione
Comunale e del Circolo Legambiente Valle Tacina.
Il 21, 22 e 23
novembre torna in tutta Italia l’appuntamento con la Festa dell’Albero, la
storica campagna di Legambiente, giunta alla 30esima edizione, dedicata alla
messa a dimora di piante e arbusti in città. Una piccola ma importante azione
perché aiuta a rendere le nostre aree urbane più verdi e accoglienti,
contrastando la crisi climatica e lanciando un messaggio di speranza e futuro.
Il ricordo di
Pippo, l’ultimo dei pioppi.
Il cortile
della scuola di via Dante Alighieri ha ospitato, fin dagli anni Sessanta,
decine di pioppi piantati quando il plesso scolastico fu costruito. Erano
alberi maestosi che per decenni hanno dato ombra, frescura e bellezza
all’intera area.
Negli ultimi
vent’anni, purtroppo, i pioppi sono stati oggetto di un vero e proprio
accanimento manutentivo, caratterizzato da drastiche potature
(“capitozzature”), effettuate per timori infondati legati alla naturale
lanugine primaverile, erroneamente ritenuta causa di allergie. Il Circolo
Legambiente Valle Tacina denunciò più volte, presso diverse amministrazioni
comunali, l’inappropriatezza di tali interventi, purtroppo senza ottenere
cambiamenti.
Con il passare
del tempo, i pioppi si indebolirono fino ad essere tutti abbattuti, tranne uno:
il pioppo posto all’ingresso della scuola, affettuosamente chiamato “Pippo”.
Durante
l’ultimo anno, Pippo è apparso in condizioni di grave sofferenza: il tronco era
compromesso da funghi e marcescenze che ne minavano stabilità e sicurezza. In
occasione della Festa dell’Albero 2024, il Circolo Legambiente Valle Tacina
lanciò, come provocazione e come gesto simbolico, la proposta di una “eutanasia
attiva” per Pippo, chiedendo che la sua storia diventasse occasione di
riflessione e cambiamento culturale sulla gestione del verde urbano.
Pippo è stato
salutato da decine di bambini, attraverso disegni, parole, abbracci e un
racconto illustrato dedicato alla sua vita. La sua memoria è stata trasformata
in un fumetto/poster e in una favola-filmato, oggi patrimonio educativo della
scuola.
Nuove radici
per un futuro sostenibile.
Oggi, al posto
di Pippo, sorge un ulivo, destinato a crescere insieme ai bambini della scuola
come simbolo di tutela, cura e responsabilità verso la natura.
L’iniziativa
ha offerto agli alunni momenti di riflessione, laboratori e attività didattiche
per comprendere l’importanza degli alberi come custodi di biodiversità, come
alleati contro la crisi climatica, e come preziosi compagni nella vita
quotidiana della scuola.
In un periodo
storico che richiede consapevolezza, responsabilità e collaborazione, la Festa
dell’Albero diventa un simbolo forte di comunità e di impegno condiviso per la
tutela del nostro territorio e del pianeta.
Un nuovo
albero crescerà, e con lui crescerà anche la speranza.Pippo è stato salutato da
decine di bambini, attraverso disegni, parole, abbracci e un racconto
illustrato dedicato alla sua vita. La sua memoria è stata trasformata in un
fumetto/poster e in una favola-filmato, oggi patrimonio educativo della scuola.
Nuove radici
per un futuro sostenibile.
Oggi, al posto di Pippo,
sorgerà un ulivo, destinato a crescere insieme ai bambini della scuola come
simbolo di tutela, cura e responsabilità verso la natura.
L’iniziativa
offrirà agli alunni momenti di riflessione, laboratori e attività didattiche
per comprendere l’importanza degli alberi come custodi di biodiversità, come
alleati contro la crisi climatica, e come preziosi compagni nella vita
quotidiana della scuola.
In un periodo storico che
richiede consapevolezza, responsabilità e collaborazione, la Festa dell’Albero
diventa un simbolo forte di comunità e di impegno condiviso per la tutela del
nostro territorio e del pianeta.
Un nuovo albero crescerà, e con lui crescerà anche la speranza.