Category Territorio Sostenibile

LA STRADA DEL PETILINO, UN’OPERA IMPORTANTE CON TANTE OMBRE

Inaugurazione della strada, 15 gennaio 2022

Comunicato Stampa del Circolo Legambiente “Valle Tacina”, 16/01/2022

LA STRADA DEL PETILINO, UN’OPERA IMPORTANTE CON TANTE OMBRE

Il Circolo Legambiente Valle Tacina dà merito a comitati come Diritto al Mare

e chiede agli amministratori un uso più attento delle risorse

Il Circolo Legambiente “Valle Tacina”, all’indomani della inaugurazione della “Strada del Petilino”, vuole prima di tutto dare merito a tutti coloro, in primis il comitato di “Diritto al Mare”, che per un ventennio hanno portato avanti il bisogno di rompere l’isolamento dell’Alto marchesato crotonese e il disagio nel raggiungere la città di Crotone. Il Circolo, però, vuole anche sottolineare il demerito per una errata risposta tecnico – politica, ad una giusta esigenza. Un’opera che non risolve assolutamente il problema dell’isolamento delle aree montane del petilino e del progressivo spopolamento, già avvertito dalla ex Comunità Montana della Presila Catanzarese che nei primi anni ’80 proponeva una strada pedemontana, rilanciato, negli ultimi anni, con il progetto preliminare della nuova S.S. 106, il tratto tra Simeri Crichi (Catanzaro) e Passovecchio (Crotone). Altra proposta alternativa potrebbe essere una strada di collegamento con la SS 107, la Crotone – Cosenza.

Le perplessità di Legambiente “Valle Tacina” sul “tracciato stradale” risalgono sin ai primi anni 2000, quando venne presentato il progetto di massima, in una delle sale del ristorante la “Favola Antica” di Petilia Policastro. I tecnici evidenziarono delle possibili “problematicità” legate alla natura dei terreni attraversati, di natura argillosa, suscettibili a scivolare. Un territorio che ricade, gran parte, nel comune di Cutro che è caratterizzato da un’alta incidenza di frane, alla fine degli anni ’70 un esteso fenomeno franoso interruppe il tracciato stradale di collegamento alla SS106. Viste le caratteristiche geomeccaniche del sedime stradale occorre un’attenta valutazione dell’impatto del traffico pesante sulla nuova arteria. L’aspetto positivo è la presenza di uno straordinario paesaggio geomorfologico da tutelare e valorizzare, dove far nascere il “Parco dei Calanchi”, grazie all’azione dell’associazione “I calanchi del marchesato”.

Nei nostri comunicati stampa, uno degli ultimi del mese di aprile del 2014, nel denunciare il diffuso dissesto idrogeologico del nostro territorio, venne sottolineato: ” ….Tra i tanti esempi di sperpero di denaro pubblico, ricollegabili al cosiddetto dissesto idrogeologico, ricordiamo solo, per problemi di spazio, la strada del Petilino, conosciuta come la strada del “Diritto al Mare”, franata per diverse centinaia di metri prima di essere conclusa. Un tracciato che interessa materiali con caratteristiche fisico- meccaniche scadenti, depositi limo-sabbiosi, con una importante frazione argillosa, che poggiano su argille plioceniche. Materiali che, se imbevuti d’acqua, hanno la “cattiva abitudine” di scivolare con grande facilità. Le perplessità sul tracciato erano emerse sin da subito, anche alla luce con quanto era avvenuto nelle altre strade del territorio di Cutro.”

Il completamento della strada è stato un atto dovuto, per i tanti bisogni delle comunità dell’Alto marchesato crotonese, con un iter realizzativo travagliato, che ha portato ad allungare i tempi e i costi, intorno ai 20 milioni di euro.

La lezione che si può trarre dalla vicenda è che le scelte future siano più attente.  L’invito alla Provincia di Crotone, ai nuovi di amministratori, è quello di avere una visione più ampia, al di là dei bisogni dei singoli campanili, un uso più attento delle risorse che si potranno avere per la rete viaria provinciale.


Festa dell’Albero 2021

LICEO SCIENTIFICO DI PETILIA POLICASTRO
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L’Ecocomitato – Scuola Sostenibile Legambiente – del Liceo Scientifico “Raffaele Lombardi Satriani”, diretto dalla D.S. Antonella Parisi, ha aderito alla 26e edizione della Festa dell’Albero, sabato 20 novembre 2021, con la collaborazione e supporto del Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro e del Circolo Legambiente Valle Tacina di Petilia Policastro.

La Festa dell’Albero, quest’anno, si svolge nell’ambito del Life Terra, un progetto europeo di cui Legambiente è partner e che si prefigge l’obiettivo di piantumare 500 milioni di alberi nei prossimi 5 anni (di cui 9 milioni in Italia).

Gli studenti liceali sono in sciopero, da alcuni giorni, per le gravi inefficienze del trasporto pubblico, ma non hanno voluto mancare il loro contributo nel contrastare i cambiamenti climatici e il riscaldamento globale, con una importante azione di cittadinanza attiva: piantare nuovi alberi Una piccola azione locale nella direzione dell’impegno dei leader mondiali, al recente G20 a Roma, di piantare “1000 miliardi di alberi”, per salvare il pianeta.

All’evento sono intervenuti: una delegazione dell’Istituto Professionale del Legno; gli educatori – naturalisti Alfredo Rippa, Alberto Garofalo e il luogotenente Tommaso Rotella del Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro; gli Assessori  Antonio Ierardi, Carmelo Garofalo e il Presidente del Consiglio Comunale Fernando Militerno del Comune di Petilia Policastro; l’esperto di Legambiente, il dottore forestale, Giovambattista Savonarola Gentile e alcuni soci del Circolo Legambiente, con il Presidente Luigi Concio.

Il Liceo Scientifico ha aderito, dallo scorso anno, al progetto triennale nazionale di educazione ambientale “Un Albero per il Futuro, per la realizzazione di un bosco diffuso con i Carabinieri della Biodiversità”, individuando un’area, all’interno del plesso scolastico, dove far nascere un orto botanico. Nel corso della mattinata sono state piantate oltre una sessantina di piante, specie vegetali autoctone: cerro, roverella, leccio, acero campestre, sughera, etc., che sono state geolocalizzate e inserite nella piattaforma del progetto.

L’iniziativa, promossa dall’associazione Legambiente dal 19 al 21 novembre 2021, si propone di sensibilizzare, far conoscere, il l’importante contributo che hanno gli alberi nella lotta alla crisi climatica e all’insostituibile ruolo che svolgono per la tutela dell’intero ecosistema e della biodiversità.

Il Ministero dell’Ambiente, dal 2011, con la legge n.10 , ha istituito la Giornata Nazionale degli Alberi dal 2011, viene celebrata ogni 21 novembre con l’intento di “promuovere le politiche di riduzione delle emissioni, la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero e la vivibilità degli insediamenti urbani”.


Proposte e Idee per Elezioni Comunali 2021

IL DOCUMENTO COMPLETO

Comunicato Stampa, 10 settembre 2021

Di seguito il contributo di Legambiente Valle Tacina per le elezioni amministrative a Petilia Policastro, del 3 e 4 ottobre 2021. Il documento, tranne alcune integrazioni, è la stessa proposta per le elezioni amministrative del 10 giugno 2018, presentata ai candidati a Sindaco che hanno sottoscritto, una decina di giorni prima, insieme a Legambiente Calabria, Presidente Franco Falcone, nella sala della biblioteca comunale. Le vicende successive, giudiziarie, sono note a tutti. La nostra città sta attraversando uno dei suoi momenti più negativi, un grave declino morale, economico, demografico, occorre defibrillare la nostra comunità. 

Una proposta per “Una città diversa è possibile”, per un futuro di sostenibilità ambientale, sociale e culturale:

➢ una Città possibile dove istituzioni e cittadini siano protagonisti del loro destino;

➢ una Città normale dove prevalga la legalità;

➢ una Città aperta e partecipata che valorizza il ruolo dei singoli e delle organizzazioni della cittadinanza attiva;

➢ una Città solidale e accogliente che promuove l’integrazione tra le diverse generazioni e culture, che educa alla socialità e al rispetto delle diversità;

➢ una Città sostenibile dove le risorse siano valorizzate per un nuovo e moderno sviluppo, in grado di trasformare i vincoli in opportunità.


PULIAMO IL PERCORSO SALUTE


Percorso Salute, della Legalità, delle Piante officinali

Il Circolo Legambiente “Valle Tacina” invita, lunedì 2 agosto alle ore 17:00, cittadini, associazioni, all’iniziativa lungo la cosiddetta “passeggiata”, dedicata al compianto Professore Salvatore Cimino, Sindaco di Petilia Policastro dal 1965 al 1975, deturpata da una miriade di rifiuti, si presenta in uno stato di estremo degrado. Un “percorso salute” frequentato da un numero crescente di persone, che potrebbe essere attrezzato per lo sport, il tempo libero. Il locale Liceo Scientifico sta portando avanti il progetto: “Una Scuola Ecosostenibile per una Comunità Ecosostenibile – Percorso Salute, della Legalità, delle Piante officinali”. La nostra associazione fornirà il supporto tecnico. L’appuntamento:
Parco della Castagnella dietro manche Petilia Policastro


Tour alla scoperta del marchesato crotonese

La provincia di Crotone racchiude, in pochi chilometri quadrati, uno straordinario patrimonio naturalistico, paesaggistico, che spazia dall’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto al Parco Nazionale della Sila, che comprende il lungo corridoio ecologico rappresentato dai sistemi fluviali del Tacina – Neto e gli ambienti collinari – calanchivi del marchesato crotonese. Una ricchezza ambientale, non del tutto conosciuta e valorizzata. L’associazione Calanchi del Marchesato, insieme al Circolo Legambiente Valle Tacina e alla sezione di Italia Nostra – Casabona e Valle del Neto, hanno avviato proposte di tutela e valorizzazione, che vanno dai monti della Sila al mar Ionio, di emergenze naturalistiche come Valle Niffi, nel comune di Roccabernarda, i diapiri salini dell’alto crotonese, i calanchi del marchesato.

IL PROGRAMMA

PRESENTAZIONE FERROVIE DIMENTICATE (Crotone – Petilia Policastre, giornata nazionale del 2008)


Gli stagni di Timpone San Francesco

Escursione, domenica 21 febbraio 2021, agli “Stagni sotto Timpone S.Francesco”, è un Sito di Interesse Comunitario – IT9320046
Il sito Timpone S. Francesco si caratterizza per la presenza di un paesaggio con forme di erosione di tipo calanchivo, ricade nella proposta di “Parco dei Calanchi”. Gli stagni, sono di origine artificiale realizzati a fini irrigui nel settore agricolo, con il tempo sono andati incontro a un processo di rinaturalizzazione. Il sito è situato in un ambiente collinare a morfologia da ondulata a moderatamente acclive, il cui substrato è costituito da sedimenti argilloso limosi del Pliocene, le “argille di Cutro”.