Category Parco Nazionale della Sila

I tre giorni di Legambiente Petilia nel Parco Nazionale della Sila

L’alta valle del Tacina e il bosco del Gariglione: tra natura, tradizioni e storia alla scoperta della biodiversità e del cielo stellato, 9-11agosto

Il Circolo Legambiente di Petilia Policastro (KR), con la collaborazione del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità -Reparto Biodiversità di Catanzaro -, il patrocinio dell’Ente Parco Nazionale della Sila, ha organizzato l’iniziativa: “Lalta valle del Tacina e il bosco del Gariglione: tra natura, tradizioni, storia,

alla scoperta della biodiversità e del cielo stellato”, 9, 10 e 11 agosto 2019, che ha il fine di far scoprire, promuovere, gli ambienti naturali e le tradizioni del territorio, fruizione degli ecosistemi naturali, per un uso sostenibile delle risorse ambientali.

La caserma forestale del Gariglione, a quota 1.650 m, sarà l’elemento centrale della nostra proposta, la location, il luogo per tutte le attività formative, informative, divulgative, da dove sono partiranno le escursioni diurne e notturne. Uno dei posti più incantevoli del Parco, della Sila Piccola, ad elevata qualità ambientale. Nel pomeriggio di venerdì 8 agosto sarà realizzata una breve attività di esplorazione della Riserva Biogenetica “Gariglione-Pisarello”.

Nella giornata di sabato 9 agosto è prevista l’emozionate escursione nell’alta valle del fiume Tacina, fino alle sorgenti, che per l’alto grado di naturalità è stata inserita nei siti del progetto Bioitaly, aree protette di interesse comunitario. Una incantevole valle, chiusa fra le dorsali di Tempone Morello e del Monte Scorciavuoi, con verdissimi fianchi, con i rilievi dominati dal faggio mescolato ad abeti bianchi e pino laricio. Un luogo, a differenza di tante altre vallate della Sila, che non presenta insediamenti umani a parte due costruzioni in pietra dette “vaccherie” ormai abbandonate da anni, nel periodo estivo si caratterizza per le estese mandrie di bovini di razza podolica. L’escursione è di media difficoltà, complessivi 15 Km.

 La giornata di domenica 10 agosto è dedicata al bosco del Gariglione, boschi misti d’alto fusto a faggio ed abete bianco, di elevato valore botanico e naturalistico, nonostante le profonde ferite operate al bosco, nella prima parte del secolo scorso, inizialmente dalla So.Fo.Me. – società forestale meridionale -, e successivamente con effetti, ancor più gravi, perpetrati dagli “anglo – americani” al termine della seconda guerra mondiale. L’area è caratterizzata dalla presenza della Riserva naturale biogenetica “Gariglione – Pisarello”, boschi ad alto fusto di faggio misto ad abeti bianchi. L’itinerario, lungo il cosiddetto “giro delle macchie”, interessa due bellissime e ampie radure di questo settore del parco: macchia dell’arpa e macchia dell’orso. L’escursione è di media difficoltà, complessivi 13 Km.

Nel corso della serate/nottate saranno realizzate interessanti attività astronomiche, guidate da esperti, astronomi/astrofili, nelle “notti di san Lorenzo”, favorite dall’assenza di inquinamento luminoso.

Attrezzatura: pranzo a sacco ed acqua a sufficienza, abbigliamento adeguato con scarpe da trekking, bastoni telescopici per chi le usa, occhiali da sole cappello e eventualmente crema solare, macchina fotografica.

La partecipazione alle escursioni è gratuita, non è richiesta una prenotazione ma si consiglia di inviare una mail o un messaggio. Per informazioni/iscrizione: postmaster@legambientepetilia.it; – Luigi:  333 4978211


Giornata mondiale delle zone umide

Ciaspolata nel Parco Nazionale della Sila, lago Ariamacina

Il 2 febbraio è stata la Giornata mondiale delle zone umide. Ecosistemi a rischio: nell’ultimo secolo scomparse oltre il 64% delle zone umide.

In Italia riconosciute e protette 65 aree per un totale di 82.331 ettari

3 Febbraio ciaspolata ad Ariamacina, uno dei sentieri più suggestivi del Parco Nazionale della Sila.

Escursioni guidate, convegni, azioni di volontariato, birdwatching, citizen science. Un week-end ricco di iniziative in tutta la penisola quello che promuove Legambiente per la Giornata Mondiale delle zone umide che si celebra ogni anno il 2 febbraio, per ricordare la firma della Convenzione di Ramsar del 1971. Paludi, torbiere, distese di acqua stagnante o corrente, dolce, salmastra o salata sono, infatti, luoghi che oltre ad accogliere e conservare una ricca diversità biologica di uccelli, mammiferi, rettili, anfibi, pesci e invertebrati, garantisce risorse di acqua e cibo e svolge una funzione di mitigazione ai cambiamenti climatici.

Tra le decine di iniziative, organizzate in tutta Italia dai Circoli locali, per la giornata dedicata alle zone umide ricordiamo la ciaspolata, organizzata da Legambiente Calabria in collaborazione con Cammina Sila, domenica 3 febbraio. La ciaspolata è prevista in uno dei più suggestivi sentieri del Parco Nazionale della Sila, quello di Ariamacina.

«Celebrando la Giornata mondiale delle zone umide, vogliamo ricordare che per proteggere questi preziosi ecosistemi serve l’impegno diretto delle istituzioni e la sensibilizzazione dei cittadini – dichiara il responsabile Aree protette di Legambiente Antonio Nicoletti –. Anche alla luce della drammaticità degli effetti dei cambiamenti climatici, è però urgente attuare azioni di tutela delle risorse idriche e degli ecosistemi acquatici ad esse associati come le zone umide, soprattutto perché nel nostro Paese mancano ancora le necessarie sinergie fra le Direttive Quadro sulle Acque, Habitat e Uccelli e per le aree marino-costiere con la Direttiva Quadro sulla Strategia per l’ambiente marino. L’integrazione dei loro strumenti permetterebbe di ottimizzare le risorse e i tempi per attuare azioni di tutela e di monitoraggio della biodiversità».


Alla scoperta del sottobosco silano

Alla scoperta del sottobosco silano, domenica 2 settembre, Parco Nazionale della Sila, Villaggio Principe di Petilia Policastro

Escursione, nel bosco del Gariglione, organizzata dal Circolo Legambiente di Petilia Policastro, per conoscere, tutelare, lo straordinario mondo dei funghi. Partenza dal Villaggio Principe di Petilia Policastro, percorso non impegnativo, 7-8 km complessivi, dislivello 200 m, calzature adeguate, kway e …macchina fotografica.


Agosto nel Parco Nazionale della Sila

 

Il Circolo Legambiente di Petilia Policastro (KR), con la collaborazione del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità -Reparto  Biodiversità di Catanzaro -, il patrocinio dell’Ente Parco Nazionale della Sila, ha organizzato alcune iniziative nel Parco “per la tutela, promozione, del territorio, del Parco Nazionale della Sila”, che hanno il  fine di far scoprire, promuovere, gli ambienti naturali e  le tradizioni del  territorio, estendere alla popolazione residente, ai turisti/emigranti, alle persone disabili, le attività di  conoscenza, fruizione degli ecosistemi naturali, per un uso sostenibile delle risorse ambientali. L’iniziativa è inserita nel progetto: “Climanet – In rete per il clima“, un’azione di cittadinanza attiva, per la riduzione della propria impronta ecologica, per la comprensione del ruolo che hanno le foreste, le aree protette, nel contrastare i cambiamenti climatici.

 

Dal 10 al 12 Agosto:  “Bosco del Gariglione – Sorgenti del Tacina”

           La nostra associazione, uno dei circoli “storici” calabresi di Legambiente, ha operato per promuovere la nascita dell’area protetta, per “accogliere” il parco in questo settore dell’Alto Marchesato Crotonese. Quindi, un Parco profondamente ancorato alla realtà territoriale, che possa assolvere gli scopi conservazionisti, scientifici, culturali ed educativi, attento all’integrazione tra uomo e ambiente naturale, alla salvaguardia sia dei valori antropologici – storici, nonché sia in grado di promuovere le attività ricreative compatibili.

Lo scenario delle attività è il bosco del Gariglione, nel settore della Sila Piccola, dove sono ubicate le sorgenti del Tacina. Uno dei posti più incantevoli del Parco, ad elevata qualità ambientale, nonostante le profonde ferite operate al bosco, nella prima parte del secolo scorso, inizialmente dalla So.Fo.Me. – società forestale meridionale -, e successivamente con effetti, ancor più gravi, perpetrati dagli “anglo – americani” al termine della seconda guerra mondiale.

La caserma forestale del Gariglione è l’elemento centrale della nostra proposta, il luogo per tutte le attività formative, informative, divulgative, da dove partiranno escursioni, bici escursioni, lungo sentieri tracciati, lungo Il suggestivo ex tracciato ferroviario, ad anello, attorno al Monte Gariglione, dove saranno organizzate escursioni notturne, promosse dal Reparto Carabinieri Biodiversità, alla “Scoperta della biodiversità notturna all’interno della Riserva naturale biogenetica di “Gariglione – Pisarello”, serate astronomiche con l’ausilio di telescopi. L’iniziativa si concluderà, domenica 12 agosto, con la visita guidata della caserma del Gariglione.

 

PROGRAMMA

Venerdi 10 agosto

  • ore 15.30, escursione per una prima conoscenza della riserva biogenetica del Gariglione
  • ore 21.30, escursione notturna: “Notte Bianca della Biodiversità”, alla scoperta della biodiversità notturna; serata astronomica: “Il Parco sotto le Stelle” nella notte di San Lorenzo.

Sabato 11 agosto

  • ore 8.30, escursione alle sorgenti del fiume Tacina (complessivi a/r 15 Km).
  • ore 21.30, serata astronomica “Il Parco sotto le Stelle”.

Domenica 12  agosto

  • ore 8.30, ”Il giro delle Macchie”, l’itinerario: partenza da Spuntone, Macchia della Pitinella, Macchia dell’Arpa, Macchia dell’Orso, Caserma del Gariglione.  (complessivi a/r  13 Km).